

Fare la spesa in modo consapevole non significa solo risparmiare denaro, ma anche contribuire alla riduzione degli sprechi e all’adozione di scelte più sostenibili. Organizzarsi in anticipo, scegliere con attenzione i prodotti e fare acquisti intelligenti può fare la differenza sia per il portafoglio che per l’ambiente. Ecco alcuni consigli pratici per migliorare le abitudini di spesa e ridurre l’impatto ambientale.
1. Pianifica la spesa con una lista basata su un menù settimanale
Definire in anticipo i pasti della settimana permette di acquistare solo ciò che serve, evitando acquisti superflui e sprechi. Creare una lista dettagliata1 sulla base del menù aiuta a ottimizzare le risorse e a ridurre il rischio di comprare ingredienti inutili o dimenticare quelli essenziali. Diverse app consentono di organizzare la lista della spesa e condividerla con altri membri della famiglia, trova quella più adatta alle tue abitudini.
2. Attenzione alle quantità per evitare sprechi
Acquistare e cucinare le giuste porzioni aiuta a ridurre gli avanzi e a evitare lo spreco di cibo. Un buon metodo è controllare le dosi delle ricette e acquistare prodotti sfusi quando possibile, per prendere solo la quantità necessaria. Inoltre, è utile imparare a conservare correttamente gli alimenti per prolungarne la durata.
3. Scegli prodotti di stagione e a km zero
Consumare prodotti di stagione significa scegliere alimenti più freschi, gustosi e nutrienti, oltre a ridurre l’impatto ambientale legato al trasporto di merci su lunghe distanze. Privilegiare i prodotti locali e a km zero sostiene l’economia locale e aiuta a limitare le emissioni di CO2.
4. Controlla le offerte senza farti influenzare dagli sconti
Approfittare delle promozioni è un buon modo per risparmiare, ma solo se si acquistano prodotti che verranno effettivamente consumati. Prima di comprare grandi quantità di alimenti in offerta, meglio chiedersi se si riuscirà a consumarli prima della scadenza.
5. Acquista prodotti prossimi alla scadenza
Molti supermercati offrono sconti su prodotti vicini alla data di scadenza. Questi alimenti sono ancora sicuri da consumare e permettono di risparmiare2, riducendo al contempo lo spreco alimentare. È utile distinguere tra:
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"Da consumarsi entro", che indica una data oltre la quale il prodotto può diventare non sicuro.
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"Da consumarsi preferibilmente entro", che suggerisce una possibile perdita di qualità, ma non necessariamente di sicurezza.
6. Usa shopper riutilizzabili e riduci gli imballaggi
Portare con sé borse riutilizzabili aiuta a evitare l’uso di sacchetti di plastica monouso, riducendo i rifiuti. Inoltre, preferire prodotti con meno imballaggi o confezionati con materiali riciclati è una scelta più sostenibile. Alcuni supermercati offrono la possibilità di acquistare prodotti sfusi, consentendo di ridurre ulteriormente gli sprechi di plastica.
7. Utilizza app per monitorare le scadenze e ridurre lo spreco
La tecnologia3 può essere un’alleata nella lotta allo spreco alimentare. App come "Too Good To Go" consentono di acquistare prodotti invenduti da supermercati, panetterie e ristoranti a prezzi ridotti, contribuendo a diminuire lo spreco. "Scadenza Prodotti" è invece utile per tenere sotto controllo la data di scadenza degli alimenti in casa.
Adottare abitudini di spesa più consapevoli aiuta non solo a ridurre i costi, ma anche a diminuire gli sprechi e l’impatto ambientale. Pianificare i pasti, acquistare prodotti locali e stagionali, approfittare di offerte intelligenti e utilizzare app dedicate sono strategie efficaci per spendere meno e spendere meglio, contribuendo a un consumo più sostenibile.