

Se è vero che sono industrie e aziende, e in particolare il settore agricolo, i principali consumatori dell’oro blu, è altrettanto vero che anche il consumo domestico incide e che è possibile adottare abitudini più sane e sostenibili e – anche – molto più economiche nel nostro approccio al consumo.
In Italia, il consumo medio giornaliero di acqua per persona è di circa 220 litri, con variazioni dovute a fattori come la regione di residenza e le abitudini individuali. Questo dato supera le esigenze minime indicate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che stima necessari tra i 50 e i 100 litri d'acqua al giorno1 per persona.
La conservazione delle risorse idriche richiede un significativo cambiamento di approccio. In linea con il sesto obiettivo dell'Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, un metodo efficace per ridurre gli sprechi e affrontare la scarsità è applicare i principi dell'economia circolare alla gestione dell'acqua.
Per contribuire alla riduzione dello spreco idrico, è fondamentale adottare comportamenti consapevoli e sfruttare tecnologie di facile installazione. Ecco alcuni consigli pratici:
1. Installare riduttori di flusso sui rubinetti
I riduttori di flusso, o aeratori, sono dispositivi economici che si applicano all'estremità dei rubinetti. Mescolando l'acqua con l'aria, riducono il flusso senza compromettere la pressione, permettendo un risparmio significativo del consumo d'acqua. Ma oltre a dotarsene per la propria rubinetteria, sarebbe opportuno adottare alcuni pratici accorgimenti.
2. A volte non ci si pensa….
Ci sono abitudini e gesti che ripetiamo quasi senza riflettere e che sono lo specchio fedele del nostro atteggiamento verso la disponibilità di acqua, che nelle nostre città è sempre abbondante. Per esempio molti lasciano il rubinetto aperto anche se non ve ne è necessità. Mentre ci laviamo i denti, perchè lasciare che l’acqua defluisca inutilmente? Chiudiamo il rubinetto e riapriamolo solo per sciacquarci: è un piccolo gesto che conta! E perché non adottare lo stesso metodo anche sotto la doccia? Bagnarsi, chiudere l’acqua mentre ci insaponiamo e riaprirla solo per risciacquarsi è una scelta semplice ma potente. Nei mesi caldi, poi, è ancora più facile in più si riduce il consumo d’acqua.
3. Preferire la doccia al bagno e ridurre la durata
Un bagno in vasca richiede tra 100 e 160 litri d'acqua2, mentre una doccia di 5 minuti ne consuma tra 75 e 90 litri. Anche in questo caso dotare la rubinetteria della doccia di moderatori di flusso aiuta a consumare meno acqua, senza nulla togliere alla piacevolezza del getto d’acqua.
4. Utilizzare elettrodomestici a pieno carico
Anche lavatrici e lavastoviglie consumano una quantità significativa di acqua per ciclo. Assicurarsi di avviarli solo a pieno carico ottimizza l'uso dell'acqua e dell'energia, riducendo gli sprechi. Così come lo scegliere programmi eco. Anche se molto più lunghi assicurano un consumo di acqua e di energia più ridotto. Ovviamente anche l’aggiornamento tecnologico fa la sua parte. Elettrodomestici in classe AAA consumano – acqua ed elettricità – in misura sensibilmente minore. Ne abbiamo parlato in un precedente articolo, qui.
5. Riparare tempestivamente le perdite
Un rubinetto che perde fino a 90 gocce al minuto può consumare fino a 120 litri d'acqua al giorno. Uno sciacquone che perde può causare un aumento dei consumi idrici di 600 litri. Un foro di 1mm in una tubatura, provoca in un giorno una perdita di 2328 litri di acqua potabile. Con una corretta manutenzione si risparmia acqua e denaro e si è sostenibili.
6. Installare cassette di scarico a doppio tasto
Le cassette di scarico tradizionali utilizzano circa 10 litri d'acqua per ogni utilizzo. I modelli a doppio tasto permettono di scegliere tra un flusso ridotto e uno completo, consentendo un risparmio notevole dell'acqua utilizzata per lo scarico.
Adottando queste semplici strategie e sfruttando tecnologie accessibili, è possibile ridurre significativamente il consumo domestico d'acqua, contribuendo alla salvaguardia di una risorsa preziosa e al contenimento delle spese familiari.
7. E per le ferie ...
Quando si parte per le vacanze o ci si assenta dalla propria abitazione per periodi prolungati, è consigliabile chiudere il rubinetto centrale dell'acqua. Tale precauzione permette di prevenire eventuali inconvenienti derivanti da rotture o malfunzionamenti improvvisi dell'impianto idraulico.
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